VISITS TO THE GYNECOLOGIST (in Italian)

twolips

Couple
Gold Member
Dopo anni di scopate selvagge Anna aveva sviluppato una sorta di allergia ai preservativi, la fica le bruciava spesso dopo rapporti multipli e questo le provocava disagio anche nello scegliere i partner, preferiva non parlarne con la sua ginecologa e, su indicazione di un' amica, si recò nello studio di un nuovo medico.


La prima volta preferì andare da sola, era ancora primavera e si presentò bene imbaccuccata, jeans e maglioncino, lui la visitò e le prescrisse una crema, cercò di entrare nei particolari ma lei non spiegò il motivo ma solo i sintomi, le venne dato un appuntamento dopo 2 mesi, periodo nel quale Anna continuò bellamente i suoi incontri con bulls diversi.


Passato il periodo decidemmo che sarei andato anche io, non vedevo l' ora di vederla aprire le gambe davanti ad una persona a me sconosciuta, era estate e le chiesi di indossare un vestito in modo che togliendolo rimanesse completamente nuda e Anna non fece obiezioni.


Entrati nello sudio la segretaria ci fece attendere nella saletta, io ero eccitatissimo all' idea che Anna a breve si sarebbe spogliata; di lì a poco fummo introdotti dal dottore un uomo ormai con i capelli bianchi attorno alla settantina, io mi presentai, lui si informò sugli sviluppi e Anna disse che andava meglio ma che i bruciori continuavano durante i rapporti con il preservativo; lui le chiese di poterla vistare e lei si portò verso il lettino, sfilò il vestito leggero, era ormai estate, fece scivolare il tanga e ormai completamente nuda si distese sul lettino aprendo le gambe esibendo la fica perfettamente depilata per poi appoggiarle sui trespoli, io guardavo la scena eccitatissimo, lui si avvicinò con il suo bel grembiule bianco ed iniziò la visita, vedevo le sue dita inguantate toccare il sesso di mia moglie, penetralo per poi aprirlo con un divaricatore, sicuramente tra le centinaia di uomini che avevano avuto a che fare con la fica di Anna lui l' aveva osservata più in profondità.


La vista finì ed Anna si rivestì per raggiungermi alla scrivania del medico, lui iniziò a descrivere le piccole problematiche ma la rassicurò che era solo una allergia momentanea al profiattico, di continuare il trattamento con le creme e la invitò a valutare altre tipologie di contraccettivo, nel dirlo spesso guardava nella mia direzione, probabilmente non capiva il motivo del mio rossore, io ero imbarazzato ma ancora molto eccitato; senza consultarmi con Anna presi la parola.


Dissi tutto di un fiato che non era con me che aveva rapporti protetti ma con altri uomini, ecco... avevo lanciato la pietra nello stagno ! Anna arrossì e lui rimase per un attimo perplesso, probabilmente aveva notato l' aureola bruna attorno all' ano, sinonimo di un grande abuso e forse anche la sua fica mandava messaggi in quel senso, forse si era già fatto un idea in merito e le chiese se il suo comportamento derivava dalla sua professione, insomma le chiese se era una puttana o una *******, lei imbarazzatissima gli disse di no e finì per racontare della nostra vita di coppia, dei suoi incontri con altri uomini e delle serate in compagnia di altre coppie, descrisse la tipologia di rapporti sessuali, anche quelli con maschi di colore, lui rimaneva tranquillo e professionale, a volte le faceva delle brevi domande alle quali Anna rispondeva con dovizia di particolari; io ero estasiato nel sentirla raccontare le sue doppie penetrazioni ad uno sconosciuto.


Alla fine della visita il velo era calato, lui sapeva tutto di quella donna che poco prima era nuda davanti a lui e chissà cosa avrà pensato; le disse di prendere una pausa dai suoi "incontri" e la esortò ad avere rapporti protetti con sconosciuti, si informò sul tipo di anticoncezionale usato ed in modo molto professionale ci salutò dandole un nuovo appuntamento per l' autunno.


Quando uscimmo dallo studio Anna mi investì con una sequela di improperie ma alla fine convenne che era stata la decisione giusta.


Per mesi Anna incontrò solo i suoi bulls fidati, grandi scopate a pelle con sborrate interne, si lasciò sfondare il culo tanto non temeva più eventuali giudizi, quando tornammo in autunno Anna si limitò a dire che da quel giorno non aveva più avuto rapporti senza l' utilizzo del condom e che era "stata brava" per tutto il periodo, la vidi alzarsi e spogliarrsi nuovamente davanti a lui, non ero più eccitato come la prima volta.


Ha continuato a frequentare per un pò il suo studio, a volte la accompagnavo a volte no, le chiesi se lui avesse mai fatto avances data la situazione ma Anna confermò la sua serietà.


La situazione medica si normalizzò e dopo circa un anno tornò dalla sua ginecologa e tutto riprese come prima, comprese le scopate con sconosciuti.
 
Dopo anni di scopate selvagge Anna aveva sviluppato una sorta di allergia ai preservativi, la fica le bruciava spesso dopo rapporti multipli e questo le provocava disagio anche nello scegliere i partner, preferiva non parlarne con la sua ginecologa e, su indicazione di un' amica, si recò nello studio di un nuovo medico.


La prima volta preferì andare da sola, era ancora primavera e si presentò bene imbaccuccata, jeans e maglioncino, lui la visitò e le prescrisse una crema, cercò di entrare nei particolari ma lei non spiegò il motivo ma solo i sintomi, le venne dato un appuntamento dopo 2 mesi, periodo nel quale Anna continuò bellamente i suoi incontri con bulls diversi.


Passato il periodo decidemmo che sarei andato anche io, non vedevo l' ora di vederla aprire le gambe davanti ad una persona a me sconosciuta, era estate e le chiesi di indossare un vestito in modo che togliendolo rimanesse completamente nuda e Anna non fece obiezioni.


Entrati nello sudio la segretaria ci fece attendere nella saletta, io ero eccitatissimo all' idea che Anna a breve si sarebbe spogliata; di lì a poco fummo introdotti dal dottore un uomo ormai con i capelli bianchi attorno alla settantina, io mi presentai, lui si informò sugli sviluppi e Anna disse che andava meglio ma che i bruciori continuavano durante i rapporti con il preservativo; lui le chiese di poterla vistare e lei si portò verso il lettino, sfilò il vestito leggero, era ormai estate, fece scivolare il tanga e ormai completamente nuda si distese sul lettino aprendo le gambe esibendo la fica perfettamente depilata per poi appoggiarle sui trespoli, io guardavo la scena eccitatissimo, lui si avvicinò con il suo bel grembiule bianco ed iniziò la visita, vedevo le sue dita inguantate toccare il sesso di mia moglie, penetralo per poi aprirlo con un divaricatore, sicuramente tra le centinaia di uomini che avevano avuto a che fare con la fica di Anna lui l' aveva osservata più in profondità.


La vista finì ed Anna si rivestì per raggiungermi alla scrivania del medico, lui iniziò a descrivere le piccole problematiche ma la rassicurò che era solo una allergia momentanea al profiattico, di continuare il trattamento con le creme e la invitò a valutare altre tipologie di contraccettivo, nel dirlo spesso guardava nella mia direzione, probabilmente non capiva il motivo del mio rossore, io ero imbarazzato ma ancora molto eccitato; senza consultarmi con Anna presi la parola.


Dissi tutto di un fiato che non era con me che aveva rapporti protetti ma con altri uomini, ecco... avevo lanciato la pietra nello stagno ! Anna arrossì e lui rimase per un attimo perplesso, probabilmente aveva notato l' aureola bruna attorno all' ano, sinonimo di un grande abuso e forse anche la sua fica mandava messaggi in quel senso, forse si era già fatto un idea in merito e le chiese se il suo comportamento derivava dalla sua professione, insomma le chiese se era una puttana o una *******, lei imbarazzatissima gli disse di no e finì per racontare della nostra vita di coppia, dei suoi incontri con altri uomini e delle serate in compagnia di altre coppie, descrisse la tipologia di rapporti sessuali, anche quelli con maschi di colore, lui rimaneva tranquillo e professionale, a volte le faceva delle brevi domande alle quali Anna rispondeva con dovizia di particolari; io ero estasiato nel sentirla raccontare le sue doppie penetrazioni ad uno sconosciuto.


Alla fine della visita il velo era calato, lui sapeva tutto di quella donna che poco prima era nuda davanti a lui e chissà cosa avrà pensato; le disse di prendere una pausa dai suoi "incontri" e la esortò ad avere rapporti protetti con sconosciuti, si informò sul tipo di anticoncezionale usato ed in modo molto professionale ci salutò dandole un nuovo appuntamento per l' autunno.


Quando uscimmo dallo studio Anna mi investì con una sequela di improperie ma alla fine convenne che era stata la decisione giusta.


Per mesi Anna incontrò solo i suoi bulls fidati, grandi scopate a pelle con sborrate interne, si lasciò sfondare il culo tanto non temeva più eventuali giudizi, quando tornammo in autunno Anna si limitò a dire che da quel giorno non aveva più avuto rapporti senza l' utilizzo del condom e che era "stata brava" per tutto il periodo, la vidi alzarsi e spogliarrsi nuovamente davanti a lui, non ero più eccitato come la prima volta.


Ha continuato a frequentare per un pò il suo studio, a volte la accompagnavo a volte no, le chiesi se lui avesse mai fatto avances data la situazione ma Anna confermò la sua serietà.


La situazione medica si normalizzò e dopo circa un anno tornò dalla sua ginecologa e tutto riprese come prima, comprese le scopate con sconosciuti.
chi è pronto per il cazzo nero questo fine settimana
 
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